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venerdì 13 gennaio 2012

La notte dei falo’

Nusco - (Avellino)
Sabato 14/01/2012 e Domenica 15/01/2012

Tra Sei e Settecento era un rito per purificare gli animali, fondamentali per le comunità contadine, oggi l'antica tradizione dei fuochi di Sant'Antonio diventa un'occasione turistica per l'Irpinia. Gastronomia tipica, produzioni vitivinicole docg, ma anche spettacoli folkloristici, musica popolare e incontri al centro della Notte dei Falò di Nusco, un rito che si ripete da oltre quattro secoli ora trasformato in una festa che unisce tradizione e modernità.

La Notte dei Falò nasce come rito propiziatorio nel XVII secolo. E’ la Festa di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali e della comunità contadina. I primi falò venivano accesi per scacciare la peste, che nel 1656 solo a Nusco fece registrare ben 1200 vittime. In tutto il Regno di Napoli, alla fine del XVII secolo, veniva distribuito il pane di Sant’Antonio, preparato con la parte più pura del grasso di un maiale in tenera età. Si trattava di una sorta di unguento per curare il “fuoco di Sant’Antonio”. I falò venivano quindi accesi per purificare i luoghi ma anche i corpi, invocando le virtù taumaturgiche di Sant’Antonio.

Contatti: Via San Giovanni n°2, 83051 Nusco (AV); +39 0827 64942 - protocollo@comune.nusco.av.it - protocollo.nusco@asmepec.it - info: http://www.comune.nusco.gov.it/